STORIA

del

MOTO CLUB CITTA’ di CAGLIARI


Si ringrazia Giorgio Marras ed il Moto Club Città di Cagliari per la fiducia accordata nel consegnare l’archivio del Moto Club per poter effettuare il presente lavoro di ricostruzione della sua storia.

1964

Il Moto Club Città di Cagliari è nato, una prima volta, con denominazione Moto Club Cagliari nel 1964 e con sede in Cagliari via A. Riva Villasanta n.° 231/bis.
Lo testimonia il primo statuto del 2 marzo 1964 (all 1), redatto su fac simile della FMI, inviato da certo Dante Musanti alla FMI a Milano in data 2.3.64 (all 2) unitamente al versamento di £ 6.000 per l‘affiliazione e di £ 25.000 per l’acquisto di 50 tessere. Si allegava anche la scheda con i nominativi del Consiglio Direttivo, ma non se ne rileva traccia nell’archivio messoci a disposizione.
Dalla FMI di Milano via E. De Amicis n.° 35, in data 11 marzo 1964 giunse l’accettazione dell’affiliazione, da parte dell’allora Segretario Dr. Paolo Garelli, che attribuiva al Moto Club Cagliari il numero di moto Club 585 (all 3).
Con nota 25.5.64 il Presidente del Moto Club Cagliari, Gianni Fadda, restituiva alla FMI 41 ricevute delle tessere emesse (all 6).
Il tutto era stato preceduto dalla nota 13.2.64 inviata alla Questura di Cagliari che comunicava la costituzione del Moto Club (all 7) e del 15.2.64 al Moto Club “Ducati” di Nuoro con la quale si chiedeva il nulla osta per il passaggio al Moto Club Cagliari di alcuni loro iscritti (all 8) evidentemente persone che già svolgevano attività motociclistica e che, per mancanza di Moto Club in Cagliari erano iscritti a Nuoro, pare che allora vi fosse anche il Moto Club Oristano. I nomi dei soci che passavano a Cagliari erano tra quelli che avrebbero fatto, poi, in parte, la storia del Moto Club Cagliari: Musanti Dante, Mele Luciano, Manca Vanni, Pitzianti Gianni, Mura Anelo e Pixi Italo.

Nessuna altra documentazione è presente nell’archivio messoci a disposizione.

1968

Il Moto Club Cagliari si è nuovamente affiliato alla FMI nel 1968 con denominazione “Moto Club Città di Cagliari” e con sede in via Dante n.° 125. I preliminari venero tenuti dal Rag. Giovanni Marras con Antonio Loi, Vice Delegato Provinciale della FMI, con richiesta 1 marzo 1968 (all 9) a firma Marras Giovanni. Antonio Loi era un Cagliaritano trasferitosi ad Oristano che diede l’avvio al motociclismo in Sardegna, unitamente ad altre persone, e che resse la gestione dell’Associazione Motociclistica Oristano e della Delegazione Regionale della Sardegna della FMI. Nell’elenco dei soci inviato dal Ragioniere (all 10) fanno bella mostra alcuni dei nominativi che saranno l’ossatura del primo periodo del Moto Club Cagliari: i vari Ragazzini, lo stesso Marras, Adriano Spiga, i Nurchis, i Vadilonga, Walter Nossardi, Vincenzo Denoti ed altri. Il Ragioniere mise le mani avanti per precisare che non avrebbe potuto assumere alcun incarico, ma nessuno ci credette. Tanto è vero che rispose Antonio Loi per raccomandare che gli “anziani” dovevano aiutare il Moto Club ad andare avanti…come in realtà successe, chiedendo, inoltre, tutta una serie di incombenti amministrativi (all 11). Il 30.4.68 rispose il Ragioniere inviando le somme richieste e l’elenco dei soci (all 12). Ennero inviate 36 tessere dalla MI, ora con sede in Roma Viale Tiziano 70, (all 13).
Nel telegramma di Antonio Loi del 15.5.68 (all 14) si leggono le sue scuse per non poter essere presente a Cagliari per una riunione, evidentemente quella dell’Assemblea Generale dei Soci del costituendo Moto Club.
Con nota 19.7 la FMI invia al Moto Club Cagliari il tesserino di convalida dell’associazione (all 14). Già in data 31.7 il Ragioniere richiede altre 15 tessere alla FMI (all 15), con l’elenco dei nuovi soci fra cui meccanici e commercianti del settore (Paolo Cortesi).
Su sollecitazione della FMI, in data 22.8 viene inviata la richiesta di associazione (all 16) in cui compaiono i nominativi dei membri del Consiglio Direttivo: Presidente Antonio Podda, Vice Giovanni Suffiotti, Segretario Adriano Spiga, Cassiere Giovanni Marras (come volevasi dimostrare), Dirigente Turismo e Propaganda Giorgio Carboni, Direttore Sportivo Giovanni Suffiotti, Sinaci Domenico Ragazzini e Gabriele Loi, Membri Carlo Sanna e Giuseppe Suergiu.
Allegato alla richiesta vi è lo Statuto (all 17) datato 17 giugno 1968 a firma Antonio Podda.
Subito dopo, tra i documenti, troviamo il programma di massima del Moto Club Città di Cagliari per il 1968 e 1969 (all 18).
Con nota 3.9 la FMI accettò definitivamente l’associazione del Mot Club inviando l’Attestato (all 19), non presente però in archivio.
Con nota 11.10 il Presidente comunicò alla FMI di aver effettuato una Gimkana a carattere provinciale in data 6 ottobre sul campo di calcio del C.S.I., con la partecipazione di 33 concorrenti, di cui 9 di Oristano (all 20).

Nelle carte del 1969 troviamo una nota 20.11 del Moto Club Tempio, che inseriamo nell’anno 1968 per competenza storica, nella quale si invitano tutti i Moto Club della Sardegna all’inaugurazione della nuova sede di Tempio pe il 8.12, in occasione della quale verranno discusse le problematiche del motociclismo in Sardegna (all 21); è la prima carta nella quale si manifesta l’associazionismo in Sardegna che avrà gli sviluppi che poi vedremo. Risponde il Moto Club Città di Cagliari con nota 16.12. (all 22) con la quale ringrazia per l’accoglienza riservata al Presidente, al Ragioniere ed al Sig. Suffiotti il giorno 8 e si sintetizzano gli accordi raggiunti nella riunione dell’8.12. In sintesi si lamenta la mancanza di danaro, la lontananza della FMI dalla Sardegna e la mancanza di contributi regionali (storie di sempre).

Verificando le richieste di tessere e la restituzione di quelle non sottoscritte alla FMI, possiamo quantificare in 109 le tessere richieste alla FMI ed in 83 quelle effettivamente sottoscritte per l’anno 1968, in quanto con nota 12.12 la FMI respinse il rimborso di 16 tessere non utilizzate, perché scaduto il termine di restituzione del 30.11 (all 21).

……………………..